
Incontro sulla fiaba con l'autrice Giusi Quarenghi


L'evento
Sabato 23 maggio alle ore 10.30 Giusi Quarenghi sarà ospite di Fondazione Golinelli per approfondire il processo di scrittura e riscrittura delle fiabe, a partire dall'albo C’era una volta c’è ancora.
L’iniziativa offre l'opportunità di entrare nel lavoro di scrittura dell'autrice e discutere di come le fiabe continuino a esercitare un enorme fascino su lettrici e lettori contemporanei.
A partire dalla struttura narrativa di otto fiabe classiche, l'incontro esplorerà il modo in cui la tradizione fiabesca può essere reinterpretata nel presente, mantenendo intatta la sua forza archetipica e la sua capacità di generare nuovi immaginari.
Nel corso dell'appuntamento si approfondirà anche il rapporto tra parola e immagine, mostrando come la scrittura possa dialogare in modo creativo con le illustrazioni. Un'occasione per riscoprire queste storie senza tempo: non solo eredità del passato, ma strumenti educativi e formativi in grado di parlare a lettori di ogni età.
L’evento è rivolto a insegnanti, formatori e operatori del settore editoriale e bibliotecario.
Ingresso gratuito su prenotazione (clicca qui per iscriverti).


La mostra
In occasione dell'evento, sarà possibile visitare il percorso espositivo C'era una volta c'è ancora: fiabe in mostra, dedicato alle tavole originali e alle riproduzioni delle opere dei talentuosi artisti che hanno illustrato il volume (Veronica Ruffato, Lucrezia Bugané, Giulia Tomai e Michael Bardeggia).
La mostra resterà aperta fino al 28 giugno negli spazi di Opificio Golinelli.
Per info: mostra@fondazionegolinelli.it
L'autrice


Giusi Quarenghi
Nata a Bergamo nel 1951, è una delle voci più autorevoli e amate della letteratura per l'infanzia in Italia. Autrice poliedrica, scrive filastrocche, racconti, romanzi e poesie, riuscendo sempre a parlare ai bambini con sensibilità.
Ha collaborato con le maggiori case editrici italiane e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Andersen nel 2006 come miglior scrittrice. La sua scrittura si distingue per la capacità di affrontare temi profondi — dalla quotidianità alle grandi domande della vita — con leggerezza e rispetto per il mondo interiore dei piccoli lettori.
Oltre ai libri per bambini, si occupa di sceneggiature e testi teatrali, confermandosi un'instancabile ricercatrice di parole capaci di incantare e far riflettere ogni generazione.






















